Dizionario del gioiello italiano del XIX e XX secolo

Camillo Bertuzzi. Designer di gioielli

Gioielli e gioiellieri di Valenza

Valenza ou la joaillerie italienne

Gioielli. Collezioni etnografiche subalpine

La tradizione preziosa

L'Oro e la Memoria

Saverio Cavalli

Melchiorre & C.

Il bestiario prezioso di Frascarolo & C.

Gioielli in Italia N.5

Gioielli in Italia N.4

Gioielli in Italia N.3

Gioielli in Italia N.2

Gioielli in Italia N.1

Passione civile, arte e politica

  •  

 

Gioielli in Italia N.5

Il gioiello e l'artefice. Materiali, opere, committenze

 

2005, Venezia, Marsilio

 

Atti del convegno di studi (Valenza, 2-3 ottobtre, 2004). Collana di studi inaugurata nel 1996, alla sua quinta edizione ha invitato gli studiosi a riflettere sulle implicazioni insite nell'utilizzo dei materiali preziosi e delle tecniche specifiche ad essi connesse. La complessità dei significati che connota il sistema dell'ornamentazione investe il mondo delle forme e la sfera delle tecniche e dei materiali utilizzati dall'artefice nel momento della creazione: i concetti di artificio, unicità e bellezza, che un tempo caratterizzavano il gioiello, ora cedono il passo ad altri come funzionalità, tecnologia e perfezione. Henri Focillon scriveva nel suo "Elogio alla mano": "L'artista...tramanda sino a noi un passato dell'uomo, un uomo antico senza il quale non esisteremmo. Non è mirabile vedere, nell'età della meccanica, tale ostinata sopravvivenza delle ere manuali ?".    

A cura di Lia Lenti

Saggi di:

Paola Venturelli, Gioielli in smalto (principalmente in ronde bosse) per i Visconti. Spunti e riflessioni anche in direzione Borromeo (intorno al 1400); Maria Paola Zanoboni, "Non c'è inganno a questo mondo che renda maggior guadagno". La corporazione milanese dei fabbricanti di pietre false; Ilaria Buonafalce, La produzione del corallo a Livorno: studi e documenti; Ilaria E. Scerrato, Produzione orafa artigiana a Roma e dintorni tra XIX e XX secolo; Maria Cristina Bergesio, Il gioiello come ricerca: i linguaggi della tecnica; Enrica Ballaré, Ornamenti e gioielli tra Sette e Ottocento in Valsesia; Fulvio Cervini, Le armi degli orafi. Percorsi ottocenteschi di storia del gusto nell'Armeria Reale di Torino; Monica Gaspar Mallol, La tradicion de innovar: tre generaciones Capdevila en la joyeria catalana de vanguardia; Anastasia Segneri, I Cazzaniga: gioiellieri a Roma; Almudena Pérez de Tuleda, Joyas personales con divisas y armas de los secretarios de Felipe II Gabriel de Zayas y Mateo Vazquez; Lia Lenti, Gli album dei Marchesini. Committenze aristocratiche e pubblico alto-borghese nell'Italia umbertina; Rossella Capuano, Gaetano Jacoangeli & figlio. Dalla bottega d'arte al salone di gioielleria; Rosa Maria Maniscalco, Dall'avanguardia pittorica all'industria orafa: le esperienze di Renzo Margonari; Alberto Zorzi, Il rapporto dell'artista orafo contemporaneo con il pubblico.

Pagine 231, 82 immagini a colori e in bianco/nero

 

 

Gioielli in Italia N.5

Il gioiello e l'artefice. Materiali, opere, committenze

 

2005, Venezia, Marsilio

 

Atti del convegno di studi (Valenza, 2-3 ottobtre, 2004). Collana di studi inaugurata nel 1996, alla sua quinta edizione ha invitato gli studiosi a riflettere sulle implicazioni insite nell'utilizzo dei materiali preziosi e delle tecniche specifiche ad essi connesse. La complessità dei significati che connota il sistema dell'ornamentazione investe il mondo delle forme e la sfera delle tecniche e dei materiali utilizzati dall'artefice nel momento della creazione: i concetti di artificio, unicità e bellezza, che un tempo caratterizzavano il gioiello, ora cedono il passo ad altri come funzionalità, tecnologia e perfezione. Henri Focillon scriveva nel suo "Elogio alla mano": "L'artista...tramanda sino a noi un passato dell'uomo, un uomo antico senza il quale non esisteremmo. Non è mirabile vedere, nell'età della meccanica, tale ostinata sopravvivenza delle ere manuali ?".    

A cura di Lia Lenti

Saggi di:

Paola Venturelli, Gioielli in smalto (principalmente in ronde bosse) per i Visconti. Spunti e riflessioni anche in direzione Borromeo (intorno al 1400); Maria Paola Zanoboni, "Non c'è inganno a questo mondo che renda maggior guadagno". La corporazione milanese dei fabbricanti di pietre false; Ilaria Buonafalce, La produzione del corallo a Livorno: studi e documenti; Ilaria E. Scerrato, Produzione orafa artigiana a Roma e dintorni tra XIX e XX secolo; Maria Cristina Bergesio, Il gioiello come ricerca: i linguaggi della tecnica; Enrica Ballaré, Ornamenti e gioielli tra Sette e Ottocento in Valsesia; Fulvio Cervini, Le armi degli orafi. Percorsi ottocenteschi di storia del gusto nell'Armeria Reale di Torino; Monica Gaspar Mallol, La tradicion de innovar: tre generaciones Capdevila en la joyeria catalana de vanguardia; Anastasia Segneri, I Cazzaniga: gioiellieri a Roma; Almudena Pérez de Tuleda, Joyas personales con divisas y armas de los secretarios de Felipe II Gabriel de Zayas y Mateo Vazquez; Lia Lenti, Gli album dei Marchesini. Committenze aristocratiche e pubblico alto-borghese nell'Italia umbertina; Rossella Capuano, Gaetano Jacoangeli & figlio. Dalla bottega d'arte al salone di gioielleria; Rosa Maria Maniscalco, Dall'avanguardia pittorica all'industria orafa: le esperienze di Renzo Margonari; Alberto Zorzi, Il rapporto dell'artista orafo contemporaneo con il pubblico.

Pagine 231, 82 immagini a colori e in bianco/nero

 

 

Copyright Tutti i diritti riservati | p.iva 02486930064