10 Maggio 2018

25 Marzo 2017

20 Febbraio 2017

11 Febbraio 2017

2 Dicembre 2016

24 Novembre 2016

11 Luglio 2016

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20 Febbraio 2017

L'altro lato del gioiello

"L'altro lato del gioiello: materiali e tecniche", conferenza di Lia Lenti dedicata all'approfondimento delle tecniche e dei materiali utilizzati nella gioielleria italiana del XX secolo, nell'ambito della mostra "Il gioiello italiano del XX secolo" (Museo Poldi Pezzoli - Milano, 24 novembre 2016-20 marzo 2017, a cura di Melissa Gabardi e Annalisa Zanni).

L'oreficeria e la gioielleria in Italia hanno radici solidissime e poste in profondità nel terreno di una storia millenaria. Fin dall'antichità l'orafo-gioilelliere ha messo a frutto le qualità dei metalli preziosi combinandoli magistralmente con pietre e gemme così da trasformarli in opere d'arte e di bellezza, tutto ciò anche grazie all'invenzione e all'adozione di tecniche sofisticate come la granulazione e la filigrana e all'utilizzo di materiali come il corallo e le pietre dure. Perciò la presenza di queste tecniche e di questi materiali risulta essere una costante che differenzia stilisticamente il gioiello italiano nel panorama internazionale. 

Nel corso del XX secolo la tecnologia ha fatto la sua comparsa e nella seconda metà del '900 si è affiancata, in alcuni casi sostituendosi, alle tradizionali tecniche artigianali. Grazie all'uso sperimentale che alcuni artisti, orafi-scultori, ne hanno fatto e al retaggio secolare delle nostre scuole e botteghe, questa presenza però non si è rivelata esiziale anzi ha immesso nuova linfa creativa nella nascita e nello sviluppo di uno stile genuinamente italiano.

L'incontro del 20 febbraio al Museo Poldi Pezzoli avviene all'interno di un ciclo di sette appuntamenti organizzati dal Museo Poldi Pezzoli e sostenuti dalla Fondazione Gianmaria Buccellati, Bulgari, Pomellato e l'Ecole des Arts Joailliers di Van Cleef & Arpels.       

 

 

 

 

20 Febbraio 2017

L'altro lato del gioiello

"L'altro lato del gioiello: materiali e tecniche", conferenza di Lia Lenti dedicata all'approfondimento delle tecniche e dei materiali utilizzati nella gioielleria italiana del XX secolo, nell'ambito della mostra "Il gioiello italiano del XX secolo" (Museo Poldi Pezzoli - Milano, 24 novembre 2016-20 marzo 2017, a cura di Melissa Gabardi e Annalisa Zanni).

L'oreficeria e la gioielleria in Italia hanno radici solidissime e poste in profondità nel terreno di una storia millenaria. Fin dall'antichità l'orafo-gioilelliere ha messo a frutto le qualità dei metalli preziosi combinandoli magistralmente con pietre e gemme così da trasformarli in opere d'arte e di bellezza, tutto ciò anche grazie all'invenzione e all'adozione di tecniche sofisticate come la granulazione e la filigrana e all'utilizzo di materiali come il corallo e le pietre dure. Perciò la presenza di queste tecniche e di questi materiali risulta essere una costante che differenzia stilisticamente il gioiello italiano nel panorama internazionale. 

Nel corso del XX secolo la tecnologia ha fatto la sua comparsa e nella seconda metà del '900 si è affiancata, in alcuni casi sostituendosi, alle tradizionali tecniche artigianali. Grazie all'uso sperimentale che alcuni artisti, orafi-scultori, ne hanno fatto e al retaggio secolare delle nostre scuole e botteghe, questa presenza però non si è rivelata esiziale anzi ha immesso nuova linfa creativa nella nascita e nello sviluppo di uno stile genuinamente italiano.

L'incontro del 20 febbraio al Museo Poldi Pezzoli avviene all'interno di un ciclo di sette appuntamenti organizzati dal Museo Poldi Pezzoli e sostenuti dalla Fondazione Gianmaria Buccellati, Bulgari, Pomellato e l'Ecole des Arts Joailliers di Van Cleef & Arpels.